Santo Pietro di Tenda
Santu Petru (di Tenda), 339 PersoneInsee Santo Pietro di Tenda 0 a 869 metri 12566 ettari
Da scoprire
Il più grande comune del Nebbiu
Santo-Pietro-di-Tenda (Santu-Petru-di-Tenda) è il 9° comune più grande dell'isola con i suoi 12.566 ettari. Al villaggio storico si aggiunge il borgo di Casta che ospita una zona militare. Il litorale di Santo-Pietro conta due spiagge paradisiache di sabbia fine e acqua turchese tra le più belle dell'isola.
Le spiagge e il litorale
Spiaggia di Saleccia
La spiaggia di Saleccia è una delle più belle dell'isola. Ogni giorno in estate, migliaia di escursionisti e vacanzieri stendono ombrelloni e asciugamani sulla sua sabbia bianca.
Estendendosi per più di un chilometro in una natura selvaggia nel cuore del deserto degli Agriates, la spiaggia di Saleccia, con la sua sabbia fine e l'acqua turchese, offre un vero paesaggio da cartolina.
La spiaggia di Saleccia fu anche un luogo storico per la resistenza durante la seconda guerra mondiale.
Deserto degli Agriates
Il deserto degli Agriates è il trait d'union tra due regioni, il Nebbiu e la Balagne. La sua denominazione deriva dalla qualificazione data dai viaggiatori inglesi nel XIX secolo, che vi constatarono poca vita, in realtà dovuta al facile accesso che ne faceva un punto di sbarco strategico per i barbareschi che compivano razzie sulla costa insulare.
Un tempo terra di coltivazione prima di diventare una terra pastorale. Il clima è secco e gli incendi sono devastanti. Le abitazioni sono rare poiché l'area è attraversata solo dal borgo di Casta lungo la strada dipartimentale 81. Un errore di ortografia comune è “deserto degli Agriates”, mentre il termine “Agriate” deriva dal corso, è già al plurale e ha un'etimologia latina derivante da agrario, agricolo.
È nel deserto degli Agriates che sono stati ritrovati alcuni dei dolmen più antichi (oltre 7500 anni) del bacino del Mediterraneo.
Monte Jenuva
Il Monte Jenuva (anche scritto Monte Genova) è il punto culminante del deserto degli Agriates, la cui altitudine raggiunge i 418 metri.
Secondo Jean-Michel Casta – autore del libro Les Agriate pubblicato da Broché nel 1999 – i romani avrebbero dedicato il monte a Giove.
Patrimonio religioso
Chiesa di San Giovanni Evangelista
La Chiesa di San Giovanni Evangelista è la chiesa parrocchiale di Santo-Pietro-di-Tenda ed è impressionante per le sue dimensioni, degne di una cattedrale. Con un'altezza di circa 30 metri e una lunghezza di circa 40 metri, è uno dei 5 edifici religiosi più grandi della Corsica. La sua fondazione risale al 1784. La piazza della chiesa ospita anche il monumento ai caduti del villaggio.
Il suo campanile centrale possedeva, sotto il campanile, un orologio murale, prima che i lavori di restauro della facciata, avvenuti nel 2016, ne modificassero l'aspetto.
Cappella di San Sebastiano
La cappella di San Sebastiano è situata 500 metri sopra, lungo il percorso che conduce alla chiesa. Si tratta di una piccola cappella al centro del villaggio, intercalata tra le case e sormontata da un sobrio campanile.
Fu usata come aula scolastica fino al 1905, anno che segnò la legge di separazione tra chiesa e stato.
Fu ricostruita poco dopo e inaugurata nel 1906 dall'Arcidiacono di Santa Maria a Bastia, il canonico Casta, originario di Santo-Pietro-di-Tenda.
Foto di Santo Pietro di Tenda
